Il "Sistema " Scuola

Il "Sistema " Scuola

Il Sistema Scuola DallAutovalutazione al Piano di Miglioramento Laura Gentile ([email protected]) Il Sistema scolastico preso nel suo insieme, nonch ciascuna delle sue singole unit operative possono considerarsi,, veri e propri sistemi complessi, aperti e finalizzati. Gaetano Dominici Laura Gentile ([email protected]) Informazione come

strumento di regolazione di questo sistema complesso. Laura Gentile ([email protected]) IL CONTESTO EUROPEO Centralit della valutazione Utilizzo di criteri standardizzati per la valutazione delle scuole in quasi la met dei paesi europei Pubblicazione dei risultati della valutazione esterna delle scuole in molti paesi europei Valutazione esterna delle scuole incentrata sui dati

relativi al rendimento degli studenti Laura Gentile ([email protected]) IL CONTESTO EUROPEO PRIORIT: migliorare la qualit dei sistemi scolastici competenze in alcune aree chiave del curricolo processi didattici e di insegnamento processi di gestione del sistema in una accezione sempre pi diffusa di TOTAL QUALITY Laura Gentile ([email protected])

IL CONTESTO ITALIANO Miglioramento della qualit formativa e degli apprendimenti Priorit strategiche della individuate con periodicit triennale Laura Gentile ([email protected])

dellofferta valutazione Le strutture nazionali per la valutazione Inghilterra: OFSTED Francia: Direction de l'valuation, de la prospective et de la performance Svezia: National Board of Education Spagna:INECSE Italia: INVALSI

Laura Gentile ([email protected]) Esempio di politiche: LEducation Reform Act (Regno Unito 1988) Il miglioramento della scuola viene perseguito attraverso: Lintroduzione di test per quattro et chiave (7, 11, 14, 16 anni) Luso di misure sul valore aggiunto per compensare gli effetti dellappartenenza sociale Lorganizzazione di ispezioni condotte da unautorit indipendente (Ofsted) La divulgazione degli esiti scolastici e dei risultati delle ispezioni Lobbligo per le scuole in difficolt di preparare un piano di miglioramento La facolt per le famiglie di scegliere la scuola

Laura Gentile ([email protected]) Il Sistema nazionale di valutazione (SNV) costituisce una risorsa strategica per orientare le politiche scolastiche e formative alla crescita culturale, economica e sociale del Paese e per favorire la piena attuazione dellautonomia delle istituzioni scolastiche. Per migliorare la qualit dell'offerta formativa e degli apprendimenti, lSNV valuta lefficienza e lefficacia del sistema educativo di istruzione e formazione. Il Sistema nazionale di valutazione costituito da: Invalsi: Istituto nazionale per la valutazione del sistema di

istruzione e formazione; Indire: Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa; Contingente ispettivo. Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected]) 1) Integrare la valutazione nel processo decisionale della scuola 2) Integrare la valutazione con gli altri adempimenti dell'autonomia scolastica

3) Integrare la valutazione nell'organizzazione della scuola 4) Integrare la valutazione interna con la valutazione esterna 5) Integrare il processo tecnico della valutazione con la riflessione di tutti gli operatori 6) Integrare l'analisi quantitativa con l'analisi qualitativa 7) Integrare le diverse tecniche e modalit di raccolta dell'informazione* 8) Integrare la valutazione del servizio con quella dei suoi fattori 9) Integrare il sostegno alla decisione con la rendicontazione sociale 10) Separare i ruoli di valutazione e di gestione della scuola Laura Gentile ([email protected]) RAV

PIANO DI MIGLIORAMENT O Laura Gentile ([email protected]) PTOF Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected])

PROCESSI CONTESTO ESITI Pratiche Educative e Pratiche Gestionali e Didattiche Organizzative Popolazione scolastica Risultati scolastici

Curricolo, progettazione e valutazione Territorio e capitale sociale Risultati nelle prove standardizzate nazionali Ambiente di

apprendimento Risorse economiche e materiali Competenze chiave e di cittadinanza Inclusione e differenziazione Risorse professionali Risultati a distanza Laura Gentile ([email protected])

Continuit e orientamento Orientamento strategico e organizzazione della scuola Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Integrazione con il

territorio e rapporti con le famiglie Laura Gentile ([email protected]) PARTE DESCRITTIVA Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected])

Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected]) PARTE VALUTATIVA Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected])

STRUMENTI PER LA RILEVAZIONE Interviste Discussioni Focus group Osservazioni Check-list

Laura Gentile ([email protected]) Questionari rivolti a docenti, Studenti, genitori e ATA Laura Gentile ([email protected]) Il Questionario Alunni Aree Il Questionario studenti si propone di rilevare: Area I. La Relazione con gli Insegnanti Se lo studente percepisce linsegnante come una fonte di supporto

quando in difficolt o se al contrario lo percepisce come ostile; Area II. Il Comportamento con i compagni Se ci sono comportamenti di aiuto e di condivisione o se al contrario ci sono litigi e/o conflitti; Area III. LAccettazione da parte dei compagni Il sentirsi accettato o rifiutato dai compagni; Aree IV e V. La Percezione della qualit dellinsegnamento e lAutoefficacia Scolastica Linteresse dello studente per le lezioni delle diverse materie e la sua capacit di concentrarsi e ricordare ci che ha studiato. Laura Gentile ([email protected]) l Questionario Genitori Aree

Il Questionario genitori ha avuto lobiettivo di rilevare: Area I Rapporto ScuolaFamiglia Famiglia comunicazione della scuola con i genitori relativa al comportamento e allandamento scolastico dello studente, alle attivit proposte dalla scuola; Area II Percezione della Qualit dellInsegnamento in termini di metodo di studio trasmesso e di attenzione agli interessi e alle attitudini dello studente; Area III Benessere dello Studente a Scuola i rapporti dello studente con gli insegnanti e i compagni; Area IV Organizzazione e Funzionamento della Scuola gestione della scuola, servizi offerti, utilizzo dei laboratori e delle attrezzature tecnologiche. Laura Gentile ([email protected])

Il Questionario Docenti Aree Il Questionario insegnanti ha avuto lobiettivo di rilevare: Area I Clima Scolastico la qualit delle relazioni degli insegnanti con i colleghi, gli studenti e le famiglie; Area II Organizzazione e Funzionamento della Scuola la qualit della gestione della scuola, la formazione del personale, il coinvolgimento delle famiglie e lapertura al territorio; Area III Progettazione Didattica e Politiche Scolastiche la collaborazione tra gli insegnanti della stessa disciplina o della stessa classe; gli interventi della scuola per specifici gruppi di

studenti; le pratiche didattiche ritenute efficaci per gli studenti. Laura Gentile ([email protected]) CLIMA SCOLASTICO 64% Questionario alunni Mi capitato di assistere ad episodi di prepotenza allinterno della scuola 29%

6% Mai Qualche volta 1% Spesso Sempre 38%

36% Questionario genitori Nella scuola o nella classe di suo figlio avvengono episodi di prepotenza/bullismo 20% 7% Molto in disac

In disac Dac. Molto dac. 97% Questionario docenti In questa scuola si riesce a far rispettare agli studenti le regole di comportamento

Laura Gentile ([email protected]) 1% Molto in disac 13% 11% In disac Dac. Molto dac.

73% 51% Questionario docenti In classe c un clima positivo con gli studenti Molto0% in disac In 0% disac

Dac. Molto dac. 53% 44% Questionario genitori Mio figlio si trova bene con i compagni 0% Molto in disac

3% In disac Dac. Molto dac. 48% 49% Dac.

Molto dac. Questionario genitori Mio figlio si trova a proprio agio con i suoi insegnanti Laura Gentile ([email protected]) 1% 2% Molto in disac

In disac PARTE METODOLOGICARIFLESSIVA Laura Gentile ([email protected]) PARTE PROATTIVA Laura Gentile ([email protected]) INDIVIDUAZIONE PRIORIT E

OBIETTIVI Le priorit devono riguardare gli ESITI DEGLI STUDENTI da migliorare Gli obiettivi devono essere concreti e misurabili Devono essere realisticamente perseguibili e non marginali rispetto agli esiti Devono contenere la descrizione dei risultati attesi, larco temporale e il valore di riferimento Laura Gentile ([email protected]) ESITI DEGLI STUDENTI

a)Risultati scolastici b)Risultati nelle prove standardizzate c)Competenze chiave e di cittadinanza d)Risultati a distanza Laura Gentile ([email protected]) ESITI DEGLI STUDENTI Risultati scolastici Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORIT Riduzione della percentuale di alunni non ammessi alla classe II^ della scuola secondaria di I grado TRAGUARDI Ridurre di circa il 5% la percentuale degli alunni non ammessi alla classe II^ della scuola secondaria di I grado Riduzione della variabilit dei Ridurre la variabilit dei risultati risultati nelle prove standardizzate tra le classi della scuola primaria,

nazionali tra le classi della scuola attestandola sui valori regionali e primaria nazionali Laura Gentile ([email protected]) OBIETTIVI DI PROCESSO AREA DI PROCESSO DESCRIZIONE DELLOBIETTIVO DI PROCESSO Applicare criteri di formazione delle classi che garantiscano equieterogeneit. Implementare la progettazione comune nei dipartimenti verticali tra scuola primaria e scuola secondaria di I grado e tra classi parallele

Curricolo, progettazione e valutazione Definire un curricolo continuo e progressivo per lo sviluppo delle competenze trasversali nei vari anni di corso. Introdurre l'uso di prove di valutazione autentiche con le rubriche di valutazione. Inclusione e differenziazione Incrementare la progettazione comune di moduli didattici per il recupero delle competenze, per gruppi ristretti di studenti e a classi aperte. Continuit e orientamento

Implementare il raccordo educativo-didattico tra i diversi settori formativi. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Incrementare i percorsi formativi per i docenti sull'uso delle TIC e di metodologie didattiche innovative. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Laura Gentile ([email protected])

Promuovere la collaborazione con le altre Istituzioni scolastiche attraverso la costituzione di reti per migliorare le pratiche educative e didattiche Potenziare il coinvolgimento delle famiglie nella progettazione al fine di recepire le loro istanze circa i bisogni educativi dei figli. Laura Gentile ([email protected]) Quale cultura della valutazione presente a scuola: quali forme di autovalutazione sono in atto, quale incidenza di miglioramento hanno prodotto? quali livelli di analisi e utilizzo delle prove e degli esiti Invalsi sono praticati

e come vengono utilizzati per il miglioramento dellinsegnamento ? quali supporti o modelli vengono utilizzati per lautovalutazione e chi ne viene coinvolto? quali forme organizzative sono adottate per lautovalutazione e il miglioramento e come sono inserite nellorganigramma, nel piano di attivit del collegio docenti, nel quadro dei lavori e temi del consiglio di

istituto? c disponibilit alla presa in carico delle criticit per evolvere nella cultura organizzativa e migliorare la formazione ? quali informazioni vengono date allesterno, e in che modalit, sul funzionamento della scuola e gli apprendimenti, con quale ricaduta sulle relazioni ? Laura Gentile ([email protected]) "I nostri obiettivi possono essere raggiunti solamente attraverso una buona pianificazione nella quale dobbiamo assolutamente credere e in base alla quale dobbiamo agire"

Pablo Picasso Laura Gentile ([email protected]) RAV PIANO DI MIGLIORAMENT O Laura Gentile ([email protected]) PTOF

1. SCEGLIERE GLI OBIETTIVI STRATEGICI 2. DECIDERE LE AZIONI PER RAGGIUNGERE CIASCUN OBIETTIVO DI PROCESSO 3. PIANIFICARE LE AZIONI DI CIASCUN OBIETTIVO 4. VALUTARE, CONDIVIDERE E DIFFONDERE I RISULTATI DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO Laura Gentile ([email protected]) CICLO PDCA P PLAN

= pianificare, preparare, attivare una progettualit D DO = eseguire, fare, sperimentare C CHECK = test e controllo, verificare, testare, controllare A ACT = agire, standardizzare per rendere definitivo e/o migliorare il processo

Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile ([email protected]) il futuro decisamente aperto. Esso dipende da noi da quello che facciamo e faremo, oggi, domani, dopodomani K. L. Popper Laura Gentile ([email protected]) Laura Gentile (gen[email protected])

il piano il documento fondamentale costitutivo dell'identit culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia. Laura Gentile ([email protected]) Descrizione dellambiente di riferimento e delle risorse disponibili Risorse professionali

Risorse strutturali Identit strategica Priorit fissate per il servizio di istruzione e formazione nel triennio di riferimento PdM La progettualit e lorganico dellautonomia Curricolo dellistituto

Traguardi attesi in termini di competenze e obiettivi di apprendimento specifici dellindirizzo di studio comprensivi della quota di autonomia e (solo per le scuole del secondo ciclo) della quota opzionale Iniziative di arricchimento e di ampliamento curricolare e (solo per le scuole del secondo ciclo) attivit di alternanza scuolalavoro Laura Gentile ([email protected])

Le scelte di carattere organizzativo Organizzazione Modello organizzativo per la didattica Articolazion e degli Uffici e modalit di rapporto con lutenza Reti e Convenzioni attivate per la

realizzazione di specifiche iniziative IL COMITATO DI VALUTAZIONE Laura Gentile ([email protected]) Art. 11. (Comitato per la valutazione dei docenti). Presso ogni istituzione scolastica ed educativa istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, il comitato per la valutazione dei docenti. 2. Il comitato ha durata di tre anni scolastici, presieduto dal dirigente

scolastico ed costituito dai seguenti componenti: a) tre docenti dell'istituzione scolastica, di cui due scelti dal collegio dei docenti e uno dal consiglio di istituto; b) due rappresentanti dei genitori, per la scuola dell'infanzia e per il primo ciclo di istruzione; un rappresentante degli studenti e un rappresentante dei genitori, per il secondo ciclo di istruzione, scelti dal consiglio di istituto; c) un componente esterno individuato dall'Ufficio scolastico regionale tra docenti, dirigenti scolastici e dirigenti tecnici. Laura Gentile ([email protected]) 3. Il comitato individua i criteri per la valorizzazione dei docenti sulla base:

a) della qualit dell'insegnamento e del contributo al miglioramento dell'istituzione scolastica, nonch del successo formativo e scolastico degli studenti; b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo di docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell'innovazione didattica e metodologica, nonch della collaborazione alla ricerca didattica, alla documentazione e alla diffusione di buone pratiche didattiche; c) delle responsabilit assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale. Laura Gentile ([email protected])

4. Il comitato esprime altres il proprio parere sul superamento del periodo di formazione e di prova per il personale docente ed educativo. A tal fine il Comitato composto dal dirigente scolastico, che lo presiede, dai docenti di cui al comma 2, lettera a) ed integrato dal docente a cui sono affidate le funzioni di tutor. 5. Il comitato valuta il servizio di cui all'articolo 448 su richiesta dell'interessato, previa relazione del dirigente scolastico; nel caso di valutazione del servizio di un docente componente del comitato, ai lavori non partecipa l'interessato e il consiglio di istituto provvede all'individuazione di un sostituto. Il comitato esercita altres le competenze per la riabilitazione del personale docente, di cui

all'articolo 501. Laura Gentile ([email protected]) GRAZIE PER LATTENZIONE!!! Laura Gentile ([email protected])

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